ONLINE REPUTATION: OGGI NON BASTA ESSERCI - Agenzia YES

Essere online nel 2020 non è più una scelta, ma una condizione indispensabile, soprattutto per aziende e brand.

Il web e i social sono il primo posto dove vengono ricercate informazioni e, di conseguenza, il primo biglietto da visita che forniamo ai nostri potenziali clienti. Per questo motivo, è molto importante che i contenuti che riguardano il nostro brand corrispondano all’immagine che vogliamo diffondere e che siano coerenti con i nostri obiettivi.

Oggi più che mai, chiunque in qualunque momento può cercare online informazioni su una determinata realtà; le prime notizie che troverà al riguardo saranno decisive per la percezione e la reputazione che si formerà.

Quando ti prepari per un primo appuntamento, fai di tutto per essere in ordine e con uno stile unico, perché, si sa, la prima impressione è importante; ma se dovessi affidare la credibilità della tua azienda alle informazioni trovate su internet, saresti altrettanto sicuro che i risultati corrispondano alla tua immagine migliore?

Purtroppo, in moltissimi non sono consapevoli delle conversazioni che avvengono online intorno al proprio brand e questo equivale a lasciare al caso la propria strategia comunicativa e perdere moltissime opportunità.

Essere online, con un proprio sito internet e dei propri canali social, è solo il primo step per costruire la propria web reputation. Tu controlli i contenuti pubblicati poiché sono di tua proprietà, ma, chi controlla i contenuti generati dagli utenti? Questa è una questione più delicata.

Gli UCG (User Created Content) possono essere commenti, recensioni, condivisioni e valutazioni degli utenti della rete, in grado di influenzare l’opinione di altri utenti e che possono essere davvero determinanti nella scelta di affidarsi o meno a un brand.

Forse a questo punto ti starai domandando come puoi intervenire tu, dal momento che questi contenuti sono fuori dal tuo controllo.

La prima cosa da fare è monitorare le conversazioni.

Sapere cosa pensano i tuoi potenziali acquirenti, come percepiscono la tua immagine, i tuoi prodotti e i tuoi servizi è anche molto utile per prendere delle decisioni dal punto di vista strategico e definire i tuoi obiettivi.

Ogni volta che è ti è possibile, dovresti intercettare questi commenti e intervenire, offrendo assistenza o rispondendo in maniera efficace e funzionale.

Questo ci porta al secondo consiglio: saper affrontare la crisi. Avere un piano ben strutturato e chiaro per gestire i problemi, siano essi recensioni negative o più gravi offese e diffamazioni.

Una gestione della crisi sapiente e studiata può davvero fare la differenza e può addirittura trasformare una situazione negativa in un vantaggio.

Intervenire subito per risolvere il problema è essenziale, sia per gestire e assistere l’utente deluso, sia perché un’azione tempestiva può fermare l’ondata di malcontenti, che aggraverebbero la crisi e si riverserebbero sulle scelte economiche.

Guarda i difetti, ma non dimenticarti dei tuoi punti di forza! Non tralasciare i complimenti e i commenti positivi, impara a sfruttarli a tuo vantaggio, alimentali ed esaltali in modo che non vada perso l’influsso favorevole da essi generato.

La riprova sociale è un principio potentissimo: ignorare anche solo una nota positiva significa perdere una grande opportunità!