Innovazione digitale, tutela dell’ambiente, digitalizzazione sono temi centrali e cruciali del momento. Internet, i social network, le nuove tecnologie e tutto l’ecosistema digitale possono essere dei preziosi alleati nella tutela dell’ambiente, ma allo stesso tempo, il loro utilizzo ha un elevato impatto inquinante. Come far conciliare le due cose? Grazie alla sostenibilità digitale.
La sostenibilità digitale indica le direttive da seguire affinché le tecnologie digitali siano utilizzate in modo responsabile, equo e sostenibile per tutti.
Sostenibilità e cambiamento climatico: grandi passi in avanti grazie al digitale
Sono i più giovani a percepire l’ambiente come un tema centrale: il 71% dei giovani italiani considera il cambiamento climatico uno dei principali problemi dei quali bisogna occuparsi immediatamente. L’85% considera la tecnologia digitale uno strumento utile per migliorare la società, mentre il 69% dei giovani italiani la considera un utile strumento per la salvaguardia dell’ambiente. E proprio per questo, oggi i giovani hanno modificato i loro modelli di consumo e la cultura sulla base dei loro valori, infatti, 6 su 10 concordano sull’importanza della sostenibilità ambientale nelle preferenze di acquisto, anche se non sono disposti a spendere di più.
Cosa chiedono i giovani oggi?
In primis, chiedono a sé stessi di fare di più, ma anche ai cittadini e alla società. È importante che tutti gli attori in campo agiscano in sinergia per una società più digitale ma anche più sostenibile. Per i giovani di oggi (42%), i Paesi devono puntare sì alla crescita economica ma con un consumo equilibrato delle risorse naturali.
Giovani iperconnessi e informati
Gli italiani possiedono circa 48 milioni di smartphone, l’uso che ne fanno cambia da generazione a generazione: i Millennials utilizzano regolarmente il web (86%), la Generazione Z, tra i 16 e i 24 anni, è online al 73,6%, mentre il 51% dei Baby Boomer – nati tra il 1945 e il 1965 – utilizza internet quotidianamente.
I social network, affiancati alle conoscenze acquisite a scuola e all’università, sono ritenuti le fonti principali per informarsi, anche sulle tematiche ambientali. Quali sono i contenuti preferiti per fruire delle informazioni e qual è il linguaggio più gradito? Vincono le infografiche (che spopolano su Instagram!) con il 45%, il 36% preferisce i video e solo il 19% i contenuti testuali.
Da evidenziare che oltre ai social network, i servizi digitali più utilizzati sono anche i podcast (preferiti dal 47% degli italiani) e le realtà di formazione online (36%).