Comunicare sui social ai tempi del Covid-19 - Agenzia YES

I social media vivono di real time marketing in generale, ma quando c’è un’emergenza sanitaria di questa portata non si tratta più di creare uno o due contenuti per cavalcare un trend topic, bisogna rivedere in toto la comunicazione, spostando ancor più l’asticella verso i bisogni degli utenti.

Nessun brand può fare finta di niente e continuare a comunicare come se nulla fosse, aspettandosi lo stesso feedback e le stesse conversioni, bisogna fermarsi (pochissimo, il web corre veloce), riflettere e porsi le giuste domande:

  • come sono cambiate le abitudini dei miei consumatori?
  • cosa posso fare per aiutarli?
  • cosa ha senso offrire in questo particolare momento storico?

Sì, perché bisogni e abitudini sono, da sempre, alla base di una buona strategia di content marketing, che per essere vincente deve sapersi adattare in fretta ai cambi di contesto, ai nuovi paradigmi. E il Social Media Manager è la prima linea, colui che deve trasformare un problema in opportunità. Non sarà il momento perfetto per vendere, ma è sicuramente il momento di farsi sentire, essere presenti, lavorando su obiettivi altrettanto importanti quali awareness e reputation. È il momento di mettere ancora più in campo i valori aziendali, mettendoli al servizio degli utenti.

Utenti che hanno più tempo libero e lo passano sui social, persone che sentono la mancanza di una vita sociale e sono alla costante ricerca di consigli, approfondimenti, attività online. In una parola: dialogo.

‘Bisogna dimostrare che siamo vicini ai nostri clienti anche a distanza, che ci prendiamo cura di loro, anche con piccoli gesti utili a trascorrere il tempo in casa.’ NINJA MARKETING

Ma scendiamo nel concreto: cos’è successo, quindi, ai piani editoriali di marzo? Semplice, sono stati tutti più o meno opportunamente rivisti per rispondere al Covid-19 con una replica solida, capace non solo di far sopravvivere la comunicazione aziendale alla pandemia, ma di abituarla a una convivenza matura in grado di durare per un tempo – purtroppo – ancora indefinito. I contenuti classici sono stati sostituiti o affiancati da post nuovi, più interattivi e orientati alla creazione di user generated content. Ne sta conseguendo un rapporto azienda-consumatore più equilibrato, dove uno vale uno.

Abbiamo voluto selezionare alcuni di questi contenuti – taluni creati da noi per i nostri clienti – per capire meglio insieme cosa significa adattare la propria comunicazione al contesto e alle abitudini del nostro target.

Sensibilizzare sul tema #iorestoacasa

Cambi di claim

Cambi di logo – social distancing

Tema smartworking

Attività

Solidarietà tra competitor

Novità produttive

Formati cartacei fake